mercoledì 13 maggio 2026

L'evanescente che non c'è più.


 C'è stata un'epoca in cui le cose svanivano. Le immagini svanivano con dignità, con eleganza.

Oggi tutti hanno fatto una scelta diversa. Nulla deve sfuggire, niente va dimenticato ed è per questo che fotografiamo compulsivamente ogni cosa.

Produciamo un flusso abnorme di immagini destinati alla sparizione.

Quindi l'evanescenza non è sparita ma viene cammuffata dall'abbondanza inutile e fragorosa.

La memoria ha bisogno di scarsità, di scelte, di selezione e di sacrificare qualcosa.

Ricordare non è conservare tutto ma sapere cosa vale la pena di portare con sè.

Nessun commento: